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Giorgina Woolf Ilaria \"Suono Naturale\" 08-09-2008
Gentile direttore, Le scrivo in merito alla recensione del disco \"Suono Naturale\" di Ilaria pubblicata nel numero di Beat di settembre. Abitualmente condivido ogni singola parola della rivista da Lei diretta ed anche per questo voglio porgerLe sentiti complimenti.Ma in questa occasione la vostra recensione mi ha lasciata estremamente perplessa.Ed infatti ho scritto sopra di essa un enorme punto interrogativo. Non sono arrabbiata, ma molto dispiaciuta perchè mi rendo conto che \"Suono Naturale\", meraviglioso lavoro a parere mio e di molto altri, non è stato compreso da chi l\'ha recensito. Spero allora di non risultare maleducata se tento di raccontare questo disco. Credo che sia un dovre verso la Musica. Suono Naturale è un disco intimo, magico che consente realmente l\'accesso allo stupendo disco di Ilaria.E\' un lavoro che non cerca l\'immediatezza della commercialità e che per questo può non essere capito fin dal primo ascolto.E\' un\'opera prima, come non se ne vedevano da molto tempo in Italia. Provate a lasciarvi trasportare da questi suoni davvero \"naturali\" perchè sinceri, sentiti.E ad ogni ascolto scoprirete che Ilaria è davvero una creatura venuta dalla Musica e che ha la Musica nel cuore.E trasmette tutto il suo amore per quest\'Arte divina in ogni brano.Come non partecipare alla potenza di \"Suono Naturale\", alla magia de \"Il contatto\", al coinvolgimento di \"Dopo un grande amore\", alla raffinatezza di \"Ottobre\", all\'emozionalità di \"Stella che cadi\" ed infine alla bellezza di ogni parola ed ogni suono presenti in questo disco che io definirei una perla preziosa? Ma soprattutto come non essere coinvolti e affascinati dall\'incredibile voce di Ilaria? Io non trovo minimamente gli \"echi etnici\" da voi rintracciati e soprattutto vi contesto gli \"accenni alla prima Pausini\"...dovete riconoscere che la sig.ra Pausini non avrà mai la magia di Ilaria. Perchè di questo si tratta secondo me, di magia musicale. Ilaria ha questa enorme potenza. Vi prego di ascoltare di nuovo, anche tantissime volte, questo disco.Di mettere da parte \"X Factor\" e la telvisione perchè io stessa riconosco di avere enormi pregiudizi nei confronti di chi proviene da programmi televisivi.Ma Ilaria è una meravigliosa eccezione. e \"tutto quello che vuole dire, vuole farvelo sentire\"! Quindi a voi per ora lascio un amichevole fattore \"E\":errore. E ad Ilaria oltre ad un grande ringraziamento, un dovuto fattore \"A\": Artista. Giorgina Woolf

Buongiorno Giorgina,
sono Vyncent Valo, il giornalista del mensile Beat Magazine che ha personalmente curato gli articoli e le recensioni riguardanti la trasmissione X-Factor e i suoi concorrenti.
La ringrazio a nome di tutta la redazione per i complimenti alla rivista e, indirettamente, a noi redattori. Recensire dischi non è impresa facile, bisogna prestare molta attenzione e seppur il pregiudizio nei confronti dell\'artista o del genere musicale che si va a trattare sia talvolta dietro l\'angolo, ci tengo a sottolineare che chi fa questo mestiere con serietà - ed è il nostro caso - evita di cadere in critiche a vuoto. Ho avuto la possibilità di incontrare la signorina Ilaria Porceddu più di una volta. Educata, a modo, molto carina. Il disco \"Suono naturale\", però, non per questo è un\'opera prima di altissimo livello e senza difetti. Ogni brano è stato ascoltato con la massima attenzione e la sensazione che il suo sia un lavoro impreciso è forte. La stessa Ilaria ha ammesso di aver avuto poco tempo a disposizione per la lavorazione dell\'album, la fretta spesso non aiuta nella discografia ma per logiche di mercato- non sempre negative - l\'uscire con un disco poco dopo X-Factor era quasi d\'obbligo. Noi di Beat Magazine non abbiamo nulla contro i talenti provenienti dalla TV, dal mondo mainstream o da quello indie. Cerchiamo di trattare buona parte del panorama musicale al di là di cosa impone il mercato. Cerchiamo di seguire e dare ai nostri lettori la possibilità di leggere, attraverso il nostro punto di vista, le parole degli artisti che secondo noi hanno qualcosa da dire, importante o meno. La recensione del debutto di Ilaria Porceddu non è stata una critica fine a se stessa, ma un modo per spronare l\'artista a dare di più, a riflettere sul suo mondo musicale e su cosa vuole esprimere realmente, con più calma e tranquillità.
Detto questo ritorno al mio lavoro e colgo l\'occasione per ringraziarLa anche per l\'appellativo di \"intervistatore musicalmente colto\" riguardo alla mia intervista ad Ilaria tratta dal sito Newsic.it.
Se La pensa ancora in questo modo allora questa lettera è stata solo una dimostrazione di cura verso un\'attenta lettrice.

A presto, Le auguro una buona giornata.

Vyncent Valo


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